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Moto Guzzi Motorcycles

Moto Guzzi Cardellino


Moto Guzzi Cardellino 65 1954-1956

La moto nacque come evoluzione del precedente Guzzino, a catalogo con successo dal 1946. La maggiore differenza rispetto alla precedente “65” riguarda il telaio, modificato con l’inserimento di due bretelle in lamiera a sostegno del parafango posteriore. La sospensione posteriore beneficiò inoltre di due ammortizzatori a compasso. Altre modifiche riguardarono gli pneumatici (da 20? anziché da 26?), il portapacchi (sul parafango posteriore anziché sul serbatoio) e il carburatore (sempre Dell’Orto, ma con diffusore da 14 mm).

Le modifiche resero la motoleggera di Mandello più pesante di circa 10 kg rispetto al modello precedente, ma anche 5 km/h più veloce. Il prezzo al lancio era di 99.000 lire, ribassato rispetto alle 107.000 dell’ultima serie del “Guzzino”.

Nel 1956 il Cardellino venne aggiornato, con una nuova forcella telescopica, un serbatoio di maggiore capienza, nuovi parafanghi più avvolgenti e freni a tamburo centrale in lega leggera anziché laterali.

Moto Guzzi Cardellino 73 1957-1961

A fine 1956 il Cardellino subì diverse modifiche: le principali riguardarono il motore, maggiorato a 73 cm³ aumentando l’alesaggio a 45 mm (potenza 2,6 CV a 5200 giri/min e 60 km/h di velocità massima) e il comando del cambio, che lasciava l’antiquato comando a leva a mano per un più moderno pedale. Altre innovazioni minori riguardarono il pedale d’avviamento e il clacson.

Il Cardellino 73 venne reso disponibile in due versioni: Turismo, identica esteticamente al modello di 65 cm³, e Lusso, con un serbatoio di foggia differente (ovale con svasature sui fianchi e verniciato in rosso e avorio), sella lunga biposto e manubrio basso sportiveggiante.

Sul finire del 1958 il Cardellino fu ribattezzato Nuovo Cardellino. La nuova denominazione è dovuta a una serie di aggiornamenti che riguardarono il motore (con cilindro in lega leggera e canna cromata, la quale permise di impiegare il 2% di olio), il telaio (rivisto nella parte posteriore) e il terminale di scarico. L’anno successivo la versione Turismo ottenne il serbatoio del modello Lusso.

Le ultime modifiche al Cardellino 75 riguardarono, nel 1960, i fanali, per andare incontro al nuovo Codice della Strada da poco entrato in vigore.

Moto Guzzi Cardellino 83 1962-1965

Nel 1962 il Cardellino venne nuovamente aggiornato. Il motore fu portato a 83 cm³, maggiorando ulteriormente l’alesaggio a 48 mm (la potenza incrementò a 2,9 CV e la velocità massima a 65 km/h) e reso avviabile anche con la marcia inserita. La sospensione posteriore venne trasformata in un forcellone oscillante assistito da due ammortizzatori telescopici. Altre modifiche riguardarono il serbatoio, più squadrato e capiente, il cavalletto, le pedane, la cassetta degli attrezzi e lo scarico. Sempre disponibile nelle due versioni Turismo e Lusso, che si differenziavano solo per la sella (monoposto con portapacchi sul Turismo, biposto sul Lusso), il Cardellino 85 fu proposto a 105.000 lire.

La carriera del Cardellino terminò nel 1965, quando, sempre meno richiesto dalla clientela per via delle sue scarse prestazioni e per la concorrenza da un lato dei ciclomotori e dall’altro delle autovetture utilitarie, la Moto Guzzi ne cessò la produzione.


Moto Guzzi Cardellino 65 1954-1956

The motorcycle evolved from the Guzzino, which had been in production since 1946. The most notable change from the "65" was the frame, modified with the insertion of two sheet metal braces to support the rear mudguard. The rear suspension also benefited from two shock absorbers. Other changes concerned the tyres (20in Instead of 26in), the luggage rack (on the rear mudguard instead of the tank) and the carburettor (still Dell'Orto, but with a 14 mm throat).

The changes made the Mandello machine about 10 kg heavier than the previous model, but also 5 km/h faster. The price was 99,000 lire, lower than the 107,000 of the last "Guzzino" series. In 1956 the Cardellino was updated, with a new telescopic fork, a larger capacity tank, more deeply valanced mudguards and full-width drum brakes in light alloy.

Moto Guzzi Cardellino 73 1957-1961

At the end of 1956 the Cardellino underwent several modifications: the main ones concerned the engine, increased to 73 cc using a larger bore of 45 mm (power 2.6 HP at 5200 rpm and 60 km / h of maximum speed) and the control of the gearbox, switching from hand lever control for a more modern foot pedal. Other minor innovations concerned the kickstarter and the horn.

The Cardellino 73 was made available in two versions: Turismo, aesthetically identical to the 65 cc model, and Lusso, with a different shape tank (oval with flares on the sides and painted in red and ivory), long two-seater saddle and low sports handlebars.

At the end of 1958 the Cardellino was renamed Nuovo Cardellino. The new name is due to a series of updates that concerned the engine (with light alloy cylinder and chromed barrel, which allowed to use 2% of oil), the frame (revised in the rear) and the exhaust terminal. The following year the Turismo version obtained the tank of the Lusso model.

The last changes to the Cardellino 75 concerned, in 1960, the headlights, to meet the new Highway Code which recently entered into force.

Moto Guzzi Cardellino 83 1962-1965

In 1962 the Cardellino was updated again. The engine was brought to 83cc, further increasing the bore to 48 mm (the power increased to 2.9 HP and the maximum speed to 65 km / h) and made bootable even with the gear engaged. The rear suspension was transformed into an oscillating swingarm assisted by two telescopic shock absorbers. Other changes concerned the more squared and capacious tank, the stand, the platforms, the toolbox and the drain. Always available in the two versions Turismo and Lusso, which differed only in the saddle (single-seater with luggage rack on Turismo, two-seater on Lusso), the Cardellino 85 was offered at 105,000 lire.

Production of the Cardellino ended in 1965 as demand for such machines had waned in favour of mopeds and light cars.


Esemplari prodotti e numeri di telaio

Versione Inizio numerazione Fine numerazione Esemplari
Cardellino 65 A 00 AA A 49 GZ 34.685
Cardellino 73 B 00 AA B 24 FF 47.236
Cardellino 83 C 00 AA C 99 CF 5.237
Totale 87.158

Caratteristiche tecniche - Moto Guzzi Cardellino 65 - 1954-56

Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 1900 × 700 × 910 mm
Altezze Sella: mm - Minima da terra: 135 mm
Interasse: 1200 mm Massa a vuoto: 56 kg Serbatoio: 8 l
Meccanica
Tipo motore: monocilindrico a due tempi inclinato in avanti Raffreddamento: ad aria
Cilindrata 63,7 cm³ (Alesaggio 42 x Corsa 46 mm)
Distribuzione: a valvola rotante e 2 travasi Alimentazione: un carburatore Dell’Orto MU 14 B2
Potenza: 2 CV a 5000 giri/min Coppia: Rapporto di compressione: 5,5:1
Frizione: a dischi multipli in bagno d’olio Cambio: 3 marce in blocco, comando a mano sulla destra del serbatoio, a train balladeur e presa diretta
Accensione a volano magnete alternatore, marca Marelli o CEV-Pagani
Trasmissione primaria a ingranaggi elicoidali; secondaria a catena
Avviamento a pedale
Ciclistica
Telaio monotrave in tubo d’acciaio integrato da bracci in lamiera, motore a sbalzo
Sospensioni Anteriore: forcella a parallelogramma in lamiera stampata e scatolata con mollone centrale biconico in compressione (dal 1956: forcella telescopica) / Posteriore: forcellone oscillante in lamiera stampata e scatolata, con due molle in compressione e due ammortizzatori a compasso ai lati del forcellone
Freni Anteriore: a tamburo centrale / Posteriore: a tamburo centrale
Pneumatici anteriore e posteriore 2.25-20″
Prestazioni dichiarate
Velocità massima 55 km/h
Consumo 48 km/l a velocità economica
Fonte dei dati: Massimo Chierici, Moto Guzzi Guzzino, Giorgio Nada Editore, Vimodrone (MI), 1993

Source: autoemotodepoca.altervista.org (via wikipedia.it)

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