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Italian Motorcycles

Verlicchi


I telai per moto Verlicchi

In una piccola bottega in via San Carlo Nino Verlicchi (1914-1996) avvia, assieme al fratello Giuseppe, un'attività di produzione artigianale di strutture tubolari in acciaio, in particolare manubri e tubi di scarico, che vengono forniti a fabbriche di motocicli come la GD, la MM e la BM.

Nel dopoguerra la ditta comincerà a produrre telai completi per moto e biciclette, ottenendo grande successo con il modello di telaio a sospensione integrale per il Cucciolo Ducati. Negli anni '50 l'azienda, in pieno sviluppo, si trasferirà in un capannone in via Andrea Costa, divenendo fornitrice primaria di ditte come Ducati, Morini, Malanca e Cimatti.

2011

Alla Verlicchi i lavoratori fermano il trasloco delle macchine

Alla Verlicchi di Zola Predosa, storica fabbrica, che produce telai di motociclette di alta qualità, gli operai non ricevono da mesi lo stipendio. Minacciano quindi di fermare la produzione.

L'azienda risponde con il tentativo di trasferire le macchine. Gli operai decidono allora di impedire lo smantellamento della fabbrica, chiedere il fallimento dell'azienda e attuare un presidio permanente.

Dopo il boom degli anni 2000, la Verlicchi si è trovata coinvolta nella crisi della Motor Valley bolognese, abbandonata da prestigiosi clienti come la Harley Davidson.

Il fallimento dell'azienda sarà decretato il 15 aprile. Un accordo per il mantenimento dell'attività nella zona e la ricollocazione delle decine di lavoratori che non rientrano nel nuovo piano industriale, verrà siglato nel dicembre successivo.

Source: Biblioteca Salaborsa Licence: CC BY 4.0


Verlicchi motorcycle frames

In a small shop in via San Carlo Nino Verlicchi (1914-1996) starts, together with his brother Giuseppe, an artisan production of tubular steel structures, in particular handlebars and exhaust pipes, which are supplied to motorcycle factories such as GD, and MM.

After the war the company began to produce complete frames for motorcycles and bicycles, achieving great success with the full suspension frame model for the Ducati Cucciolo. In the 1950s the company, in full development, moved to a warehouse in via Andrea Costa, becoming the primary supplier of companies such as Ducati, Morini, Malanca and Cimatti. They also supplied components to Moto Bimm and Moto BM.

2011 At Verlicchi the workers stop moving the machines At Verlicchi di Zola Predosa, a historic factory that produces high quality motorcycle frames, the workers have not received their salary for months. They therefore threaten to stop production.

The company responds with an attempt to relocate the machines. The workers then decide to prevent the dismantling of the factory, ask for the bankruptcy of the company and implement a permanent garrison.

After the boom of the 2000s, Verlicchi found itself involved in the crisis of the Bolognese Motor Valley, abandoned by prestigious customers such as Harley Davidson.

The bankruptcy of the company will be decreed on April 15th. An agreement for the maintenance of the activity in the area and the relocation of the dozens of workers who do not fall under the new industrial plan will be signed in the following December.

Source: Biblioteca Salaborsa Licence: CC BY 4.0




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