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European Motorcycles

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interessato la popolazione bolognese e italiana nel suo

complesso.

Protagonista indiscussa di questa vicenda, che ha aspetti

tangibili, è Bologna. Una città che osserva con curiosità

e stupore i centauri che per la prima volta la attraversano

rombando nel 1899; che si appassiona al duello G.D e

M.M. negli anni Venti, quando le due marche si impongono

sui principali circuiti nazionali; che affronta con coraggio le

diffcoltà e le ristrettezze economiche legate all’autarchia;

che viene pesantemente colpita dai bombardamenti della

seconda guerra mondiale con un gran numero di offci-

ne rese inagibili, ma che si rimbocca subito le maniche

nella ricostruzione; infine una città che negli anni che

precedono il boom economico getta solide fondamenta

per il suo futuro industriale ed economico, registrando la

straordinaria crescita e diffusione dell’attività legata alla

motoristica a due ruote, sia per i prodotti fniti, un unicum

nel panorama nazionale con i suoi 55 costruttori, che per

la componentistica.

Ancora una volta va sottolineato, con riconoscenza e

grande considerazione, il ruolo indispensabile svolto, come

avviene ancor oggi pur tra mille diffcoltà, dal complesso

e variegato mondo del collezionismo privato, caratteriz-

zato da tante piccole raccolte personali e da collezioni

strutturate e numericamente consistenti, segnalate anche

in vari circuiti online. A questo il Museo ha sempre fatto

riferimento per i prestiti dei materiali nelle sette esposizioni

realizzate (per quella in corso hanno collaborato anche il

Museo Ducati e il Motor Museum Umberto Panini), conf-

gurandosi come veri e propri giacimenti culturali, preziosi

per i modelli di cui sono composte, le conoscenze, le

informazioni, la documentazione altrimenti non reperibili

nelle Istituzioni culturali pubbliche.

Riguardo alla documentazione fotografica, prezioso si

THE “MOTO BOLOGNESI”

PROJECT

The exhibition dedicated

to the 1950-1960s is

the seventh event in the

project launched by the

Industrial Heritage Museum

to study and document the

development and success

of the Bolognese motoring

district.

The crucial decades of the

“Bologna of the engines”,

from 1920 to 1960,

were studied following

a consolidated line of

museographic intervention.

The product motorcycle,

as a signifcant synthesis of

the reality that expresses

it, is the starting point for

reconstructing the design

and production processes,

both artisanal and

entrepreneurial, following

the life and professional

paths of the protagonists.

This motorcycle also

witnesses updates,

technological innovations,

the introduction of operating

machines and innovative

materials; fnally, it makes

us know and understand

the spread of new lifestyles,

linked to sport, work and

leisure, which have affected

the Bolognese and Italian

population as a whole.