9 MOTO E AUTO Il grande sviluppo della motorizzazione che caratteriz- za il decennio Cinquanta, di cui è protagonista soprattut- to il comparto motociclistico, all’interno del quale – come si è già sottolineato – gli scooter Vespa e Lambretta hanno un ruolo di primo piano, registra tuttavia anche la crescita, dapprima discreta poi sempre più impetuosa, della produzione automobilistica, che passa dalle 118.287 unità nel 1951 a 693.672 nel 1961. Un contributo fondamentale è dato dalla Fiat con la fab- bricazione di utilitarie espressamente indirizzate ad un mercato che ha nuovi interessi e maggiori disponibilità economiche. Alla Topolino, prodotta dal 1936, subentra quindi, nel 1953, la Fiat 1100, a cui si aggiunge nel 1955 la Fiat 600 e nel 1957 la Nuova 500, che però non incontra i favori del pubblico e viene sostituita tre anni dopo dalla 500 D. Le aziende di motocicli, per far fronte al nuovo pericolo commerciale, realizzano esperimenti di veicoli a 3 ruote, come la Isetta della Iso Rivolta e il Mivalino della MI-VAL, en- trambi del 1953, oppure il 4 ruote Piaggio 400 nel 1957, produzioni che però non vengono premiate dagli acquirenti. L’esponenziale crescita del numero di automobili, fno al defnitivo “sorpasso” rispetto ai motocicli, è testimoniata dai dati registrati dall’Automobile Club d’Italia. L’importanza dell’automobile trova riscontro anche nella nascita di una nuova testata motoristica: se “Motocicli- smo” e “La moto”, nel loro ambito, sono le protagoniste indiscusse e più autorevoli, nel febbraio 1956 fa la sua comparsa nelle edicole il primo numero di “Quattroruote”, destinata ad essere, come lo è tuttora, la più importante rivista di settore. In apertura si leggono queste argomen- tazioni: “L’automobile è un mezzo che deve e può rendere la vita quotidiana di tutti più facile e più serena, sia nel lavoro che nel riposo. L’automobile non deve più conside- rarsi un mezzo agonistico o un oggetto di esibizione; sta per tramontare l’epoca in cui gli uomini si dividevano in quelli che hanno e quelli che non hanno l’automobile. Tutti, fra pochi anni, avranno l’automobile, ed avere l’automobile è una grande gioia e una grande comodità anche se la vettura è piccola e modesta”. Reparto montaggio F.B Mondial, anni ’50 Archivio famiglia Martinelli- Drusiani Moto Cimatti pronte per la spedizione, anni ’50 Museo del Patrimonio Industriale, Archivio fotografco |
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