42 Dopo la scomparsa di Alfonso Morini, nel 1969, e la ge- stione della fglia Gabriella, nel 1987 l’azienda entra a far parte del gruppo Ducati-Cagiva. Nel 1999 la Morini Franco Motori acquista il marchio con il proposito di rinnovare la produzione con moto dalle prestazioni superiori, ma nel 2010 sopraggiunge il fallimento. Müller Ottimo meccanico e buon pilota, Bruno Müller partecipa nell’immediato dopoguerra a varie corse con Bianchi 350, Matchless 350 GGS, Ducati Cucciolo 48 e varie IBIS. Attrezzata un’offcina dentro casa, in Via Marchetti 2, costruisce telai con motori Alpino e Veggetti, ma spe- cialmente IBIS. Nel 1949 collabora come tecnico e pilota al successo delle IBIS 65 e T 75, con cilindro sdoppiato e distributore rotante, che alimentava grandi speranze per la competizione. Il fallimento della IBIS, nel 1950, lo spinge ad aprire una offcina in Via Lame e a prendere accordi con la NSU, casa produttrice di motori di grande qualità. Alla Fiera Campionaria di Milano del 1951 Müller può già esporre una motoleggera con motore NSU 125 a 2 tempi. Bene accolta è la contemporanea versione con NSU 98 a 4 tempi, antesignana di altre moto in continua evoluzione. La giovane azienda costruisce infatti numerosi modelli di vario tipo e di varia cilindrata, talvolta in pochi esemplari. Le Müller NSU 98 vengono prodotte dal 1951 fno al 1956, quando il piccolo stabilimento di Casalecchio, occupato nell’anno precedente, smette di lavorare. Sei anni di buon esito commerciale, dovuto all’effcienza del motore, del telaio e delle sospensioni. Anche nel settore sportivo la moto, a vocazione turistica, si fa notare, molto spesso nelle gare di Regolarità. Lo stesso Bruno Müller si classifca 19° al Motogiro 1954. Una Müller 175 Lusso costruita in pochi esemplari nell’of- fcina di Via Lame, anno 1953, deriva da un progetto che si richiama allo stile NSU, forse impiega qualche componente originale, ma viene realizzata in modo au- tonomo. Produzione limitata ha anche una Müller-Alpino 125 a 2 tempi. Vera e propria ammiraglia della fotta Müller è una 250 Gran Turismo presentata nel 1954 che desta subito ammi- razione, rivelandosi adatta anche per il motocross. A tale scopo viene dotata di allestimenti speciali e impiegata in varie gare, con successo, dallo stesso titolare. Una produzione eccellente, anche se forse troppo differen- ziata, non impedisce però alla Müller di chiudere il bilancio 1955 in passivo, per poi fallire l’anno seguente. Meccanico dal riconosciuto talento, Bruno Müller colla- bora poi con le Offcine Viberti di Pontevico (Brescia) e l’Aermacchi di Varese. A Pontevico apre anche una piccola offcina, affermandosi in seguito nel settore delle moto fuoristrada. MVB Da non confondersi con i prodotti dell’omonima M.V.B. Motomeccanica di Milano, la sigla sta per Moto Valla Bolo- gna, riferendosi probabilmente all’offcina Valla Gaetano e Filippo, che ha sede al n. 1 di Vicolo Alemagna, nel centro storico della città. La letteratura motociclistica ignora il nome Valla e l’entità della sua produzione, senza dubbio minima. Comunque della MVB è sopravvissuto un solo esemplare tipo Sport. Nadia Marca attiva in area bolognese, ma di fatto sconosciuta, fatte salve le immagini relative a due ciclomotori. Negrini Ditta modenese, con origini felsinee. Pietro Negrini, nato a Zola Predosa nel 1907, acquisisce un’ottima espe- rienza come meccanico in G.D, ne fa tesoro e attrezza una propria offcina in Via Parini 4. Dapprima costruisce semplici biciclette, poi comincia a produrne anche con motore ausiliario. Responsabili dell’impresa Pietro Negrini e successivamente il fglio Mauro, nato a Vignola nel 1939. Non conosciamo la data del trasferimento da Bologna a Vignola, in Corso Italia 27. La sua attività artigianale trova impulso quando entra in funzione l’offcina di Savignano sul Panaro, svolgendo compiti di piccola industria specializzata Motauto DKW RT 125 Sport-Export Enrico Ruffni, Archivio personale |
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