12 con un’ampia gamma di macchine utensili al montaggio del gruppo motore e dei telai, dai lavori di carpenteria leg- gera al trattamento elettro-galvanico e alla verniciatura; infne la sala collaudo e la falegnameria per gli imballaggi dei prodotti fniti, immagazzinati e pronti per il trasporto. La maggior parte dei produttori si rivolge alle numerose ditte che in città e nei dintorni sono in grado di fornire qualsiasi tipo di lavorazione e parti componenti pronte per il montaggio fnale, con ordini provenienti anche dal mercato nazionale. Discorso a parte riguarda il motore. Le marche più importanti, come C.M, DEMM, Ducati, F.B.M., MI-VAL, M.M., Moto Morini, hanno le competenze tecniche per progettarlo e, quasi sempre, costruirlo in proprio. Le altre si rivolgono ad apprezzati costruttori locali, quali la stessa F.B.M. (poi F.B Minarelli e Morini Franco, destinati ad essere tra i più importanti in Italia), Negrini, OMES, Veggetti, o a noti ed affdabili produttori esteri, soprattutto NSU e Sachs. Va registrato anche un signifcativo aggiornamento delle tecniche produttive e nell’impiego dei materiali costruttivi. L’evoluzione dei motori si accompagna a quella della ingranaggeria per alberi a cames, dinamo, trasmissioni, cambi, riduttori, pompe olio. Si tratta di pezzi di ottima fattura, apprezzati anche da aziende estranee al mondo delle due ruote. L’acciaio forgiato è il metallo che costituisce l’albero o gli alberi, sui quali sono ricavate di lavorazione le cames che comandano le valvole. Queste sono ottenute per forgiatura dell’acciaio mediante ricalcatura con forte pressione sul pezzo, oppure praticando estrusione con stampi e matrici. Ricevono poi trattamenti di tornitura, fresatura e rettifca. Le offcine bolognesi impegnate nella meccanica di precisione sono in grado di realizzare per stampaggio i più comuni tipi di valvola, ma chi cerca soluzioni particolari deve rivolgersi a case specializzate come la torinese Livia o l’americana Eaton Yale. Il razionale progetto e l’accurata costruzione sono indi- spensabili per il buon funzionamento dell’albero motore, che somministra l’energia fornita dal carburante a tutti gli organi della macchina. L’indotto locale risponde ad ogni esigenza. L’albero lavora per trasmettere il moto Strumenti per il disegno tecnico in uso negli anni ’50 Museo del Patrimonio Industriale, Archivio fotografco Disegno esploso del motore Moto Morini Sbarazzino 98 “La moto”, dicembre 1957 |
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