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European Motorcycles

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che si distinguono per la bella scocca portante in lamiera

d’acciaio stampata. Tale struttura, che comprende anche il

serbatoio con il vano porta attrezzi, lo sportello d’ispezione

ed i parafanghi avvolgenti, proviene dalla Ditta Ugo Galletti

con sede a Castel Maggiore.

Moto Morini

L’officina della Moto Morini, resa inagibile dagli eventi

bellici, viene riallestita a guerra fnita in Via L. Berti, dove

riprende subito il lavoro con la realizzazione, già nel 1945,

di una 125 a 2 tempi che ottiene un grande successo. Nel

1947 sono disponibili ben tre versioni, Normale, Sport

e Competizione, quest’ultima vincitrice del Campionato

Italiano 1948. La 125 ad uso turistico resta in produzione

fno al 1955, ma per lo sport, dal 1949 in poi, si ricorre ad

una 125 a 4 tempi monoalbero con la quale la Moto Morini

colleziona vittorie come il Gran Premio delle Nazioni 1952

a Monza e il Campionato Italiano 1953.

Al Salone di Milano del 1952 fa la sua apparizione una 175

a 4 tempi, che ben presto si differenzia nei tipi Turismo e

Sport. Dalla Sport, a sua volta, deriva la celebre Settebello,

usata come una vera moto da corsa, imbattibile nel Trofeo

Cadetti e nelle gare in salita.

Al binomio Turismo e Sport si aggiunge, nel 1954, la 175

Gran Turismo. Queste moto hanno molta e meritata fortu-

na, e incrementano il fatturato aziendale. Di minori pretese,

e gradimento, è la 175 Briscola, proposta nel 1956.

Cresce il fabbisogno di spazio, per cui in quello stesso anno

la fabbrica trasloca nella più ampia sede di Via Bergami 7.

Qui il reparto corse lavora a pieno regime. La 175 monoal-

bero sdoppiato, già dominatrice del Motogiro 1955, viene

radicalmente elaborata e trasformata nel tipo Gran Sport

bialbero per la Formula 2. Dopo un anno, l’abolizione della

Classe 175 Seniores, a favore della 250, induce Morini ad

elevare fno a 246 cm3

il motore Gran Sport, con risultati

non del tutto soddisfacenti. La moto viene riprogettata con

esiti ottimi, e dal 1958 si impone ovunque.

La gloria sportiva giova anche al comparto stradale. Dopo

la vittoria nel Motogiro 1955 del Rebello 175, il 1956 vede

nascere lo Sbarazzino 98 a 4 tempi, dal quale discende

una famiglia numerosa: il Corsaro 125 del 1959, il Monello

125, il Corsaro Veloce ed il Corsaro Fuoristrada del 1961,

ed altre ancora. La linea 175 prosegue con i tipi Tresette

e Tresette Sprint del 1958. Di cilindrate minori la Morini si

occupa solo verso il 1963.

Inserzione pubblicitaria

XXXIV Esposizione Internazionale

del Ciclo e del Motociclo. Guida

Uffciale, 1956

Moto Meteora 150, 1957

Enrico Ruffni, Archivio personale