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European Motorcycles

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Mario Cavedagni e Renato Sceti si formano come

meccanici presso la G.D, la prima importante fabbrica

bolognese di motocicli, distinguendosi anche come piloti-

collaudatori. Nel 1929 Cavedagni fonda la C.M che fn

dagli esordi si avvale di prestigiose collaborazioni esterne

come i fratelli Laurenti e Alfonso Drusiani.

Per trent’anni, senza altre risorse che una piccola offcina

e pochi operai diretti con grande competenza, la C.M

mantiene una presenza signifcativa sul mercato italiano.

Le macchine proposte sono eccellenti per il turismo, lo

sport e l’impiego commerciale. I modelli abbracciano tutte

le cilindrate con ogni possibile variante, ma sempre con

adeguati criteri costruttivi e fniture curate ed eleganti.

L’organizzazione del lavoro rimane negli anni pressoché im-

mutata: in offcina ci si occupa di assemblaggio e fniture,

di cui sono responsabili Mario Cavedagni e Renato Sceti,

dei telai, con il fratello Ildebrando Cavedagni, infne della

parte commerciale; ai fratelli Laurenti spettano i modelli

per fusione, ad Alfonso Drusiani i motori; ditte specializzate

forniscono i restanti componenti, nonché la verniciatura e

le cromature.

La prima moto, una 175 pronta già alla fne del 1929, si

impone nella Milano-Roma-Napoli del 1932 richiamando

l’attenzione dei clienti cui sono subito proposte le versioni

Turismo, Gran Turismo e Sport.

Negli anni 1935-’40 non si contano i perfezionamenti e le

modifche: teste lubrifcate, tubi di scarico unici o doppi,

bassi o rialzati, cambi comandati a mano o a pedale,

telai rigidi o elastici, strumentazioni di bordo più o meno

ricche, mozzi e freni delle migliori marche. Ancora oggi si

stenta a credere come tale variatissimo listino sia potuto

uscire da una fabbrica con solo 25 operai, 10 apprendisti

e 5 impiegati.

Dopo l’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, la ven-

2018. C.M trent’anni memorabili,

1929-1959