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European Motorcycles

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(Emilio Mendogni). La storia sportiva Ducati, da poco

iniziata, vede già molte importanti affermazioni, come

il Motogiro del 1956 con la 125 Marianna di Giuliano

Maoggi e il Campionato Italiano 125 (Bruno Spaggiari)

nel 1957.

Grandissimo seguito hanno la Milano-Taranto e il Motogiro

d’Italia. La prima si disputa sul percorso che prevede an-

che il passaggio da Bologna, a partire dal 1937. Interrotta

con la guerra, riprende nel 1950 fno al 1956. La Mondial

si aggiudica nel 1954 il primo posto assoluto con la 175

di Remo Venturi. La seconda, svoltasi dal 1953 al 1957

per iniziativa del quotidiano sportivo bolognese “Stadio”,

si corre in più tappe con partenza e arrivo a Bologna.

Nelle edizioni 1954, 1955 e 1956 si classifcano primi

assoluti Provini su Mondial, Mendogni su Morini, Maoggi

su Ducati. Entrambe le gare cessano dopo la proibizione

delle corse su strada in seguito ad un gravissimo inciden-

te durante la Mille Miglia 1957.

Negli anni Cinquanta non vi sono molti piloti bolognesi

di rilievo, tra i quali però merita una menzione Leopoldo

Tartarini, indicato dalla stampa come “la grande promes-

sa del motociclismo italiano”. Dopo una partecipazione

alla Milano-Taranto nel 1952, 1° tra i side-car, nel 1953

corre con una Benelli 125 da lui preparata, dapprima

il Motogiro, dov’è 1° assoluto, quindi la Milano-Taranto

classifcandosi 2°; sempre su Benelli 125, l’anno succes-

sivo, nelle stesse gare è, rispettivamente, 2° assoluto

e costretto al ritiro. Nel 1955 e 1956 è pilota uffciale

Al box Mondial, da sinistra,

Giuseppe Torrici, Alfonso Drusiani,

il pilota Tarquinio Provini, Omer

Melotti, Gran Premio di Germania

sul Circuito Solitude, 1956

Archivio famiglia Martinelli-Drusiani

Gianni Degli Antoni sulla C.M 250 S.S.,

Aerautodromo di Modena, 1955

Gianni Perrone, Archivio personale